Salice alla marinara

Distorsione di fava, si tratta di un arzigogolo traverso. E’ quello che fa pendere le lampade della ragione a suo piacimento. Per compiacere lo zoccolo duro del salnitro adiacente. Proprio per questo Fenicio prega in cattedrale e si disfa. Si liquefa. Dolcemente. Ed è li’ che scopre di essere in una teglia da forno, dentro al forno, acceso.

Un color fuxia si distende mentre mi nutro di un pesce ribelle appeso alla tappezzeria, mentre suda di sesso e i suoi occhi ribollono di maionese. Con un po’ di limone, grazie.

 

Grazie per il tuo commento