Se questo è amore

Se questo è amore i miei pazzi pezzi di pizza esplodono al calore del contatto carnale di una frigida serie televisiva in cui le parole friggono in una mistura di burro e cipolla bagnate in salsa di soia. Carne salata che sai di fango e prosciutto mi stuzzichi l’appetito e mi fai salire la febbre dell’oro nero. Scivoliamo insieme nella turgida saliva di un continente incontinente. Vulcanicamente mi prostro in attesa delle pietanze sconquassate di nutella ferrero. Esigiamo quindi un nuovo prodotto di lavaggio a secco che disinfetti orde di pterodattili ciechi che sanno di terra bruciata. L’appartenenza al sole li ha fatti impazzire e passano la giornata in orge fatali incantando serpenti e piovre sopra il mosto della vanità.

 

Io chiudo gli occhi e immagino una casa infestata di cuochi che si raccontano barzellette e lanciano polpette di gorgonzola contro mosche epilettiche. Distruggendo così il sogno di Prometeo e Pandora e creando un nuovo mostro di diodi e capinere.

 

Il vallo è così sicuro di diventare spezzatino che rotola insudiciando valli e siepi di mosto selvatico che sanno di prugna sifilitica. Il pazzo si mangia virus a colazione perché è a dieta e deve intossicarsi con qualcosa. Decisamente è l’ora del caffè. E alzandomi da questo sgabello di pensatore in uniforme mi accingo a sturare il tubo di scappamento di una cavalla in calore, dopodiché andro’ a letto e continuero’ a sognare, sperando di non impazzire.

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